Search
  • Redazione

Religious tourism: Region-Diocese agreement to promote the "Way of Santa Rosalia"

Updated: May 28

Four regional departments and as many ecclesiastical institutions work together to enhance and promote the "Itinerarium Rosaliae", the naturalistic-religious path linked to the patron saint of Palermo.




The agreement was reached this morning, with the signing of an agreement at the headquarters of the Curia of Sicilian capital, in the presence of the governor Nello Musumeci. To sign the Agreement, on the one hand, the councilors for cultural heritage Alberto Samonà, Agriculture Edy Bandiera, the Territory and environment Toto Cordaro and Tourism Manlio Messina, on the other, the archbishops of Palermo Corrado Lorefice, of Agrigento Francesco Montenegro, by Monreale Michele Pennisi and by the eparch of Piana degli Albanesi Giorgio Demetrio Gallaro.


"Religious tourism - underlines President Musumeci - in addition to representing a total experience from the point of view of the path of faith, is a sector in strong growth in which the Island can play an important role. The "Way of Santa Rosalia" certainly has a great attraction, like few others in Italy. Together with four dioceses we wanted to sign this Agreement which has the common objective, pastoral and secular at the same time, to elaborate an action of valorization and fruition of the itinerary with the aim of reaching also the recognition of "Ecclesial Cultural Park" » .


The route develops from the Sanctuary of Santa Rosalia di Monte Pellegrino to the hermitage of Santa Rosalia alla Quisquina in the province of Agrigento and, vice versa, through the naturalistic areas of Monte Cammarata, Monte Carcaci, Monti di Palazzo Adriano and Valle del Sosio, Monte Genoardo and Santa Maria del Bosco, Bosco della Ficuzza, Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere, Gorgo del Drago, Serra della Pizzuta, Monte Pellegrino and the Monti Sicani Park.


14 municipalities in the Sicilian hinterland are involved: Palermo, Monreale, Altofonte, Piana degli Albanesi, Corleone, Campofiorito, Bisacquino, Contessa Entellina, Chiusa Sclafani, Burgio, Palazzo Adriano, Prizzi, Castronovo di Sicilia and Santo Stefano Quisquina. A 187-kilometer "journey" between railway tracks, former trazzere and paths surrounded by nature.




(ITA) Turismo religioso: accordo Regione-Diocesi per promuovere il “Cammino di Santa Rosalia”


Quattro assessorati regionali e altrettante istituzioni ecclesiastiche fanno sinergia per valorizzare e promuovere l’”Itinerarium Rosaliae”, il percorso naturalistico-religioso legato alla Santa patrona  di Palermo L'intesa è stata raggiunta stamane, con la firma di una convenzione nella sede della Curia del capoluogo siciliano, alla presenza del governatore Nello Musumeci. A sottoscrivere l'Accordo, da una parte, gli assessori ai Beni culturali Alberto Samonà, all’Agricoltura Edy Bandiera, al Territorio e ambiente Toto Cordaro e al Turismo Manlio Messina, dall’altra, gli arcivescovi di Palermo Corrado Lorefice, di Agrigento Francesco Montenegro, di Monreale Michele Pennisi e dall’eparca di Piana degli Albanesi Giorgio Demetrio Gallaro.


«Il turismo religioso - sottolinea il presidente Musumeci – oltre a rappresentare un’esperienza totalizzante dal punto di vista del percorso della fede rappresenta un settore in forte crescita nel quale l'Isola può avere un ruolo importante. Il “Cammino di Santa Rosalia” ha certamente una grande capacità di attrazione, come poche altre in Italia. Insieme a quattro diocesi abbiamo voluto sottoscrivere questo Accordo che ha l'obiettivo comune, pastorale e laico allo stesso tempo, di elaborare un'azione di valorizzazione e fruizione dell’itinerario con lo scopo di giungere anche al riconoscimento di “Parco culturale ecclesiale”».


Il percorso si sviluppa dal Santuario di Santa Rosalia di Monte Pellegrino fino all’eremo di Santa Rosalia alla Quisquina in provincia di Agrigento e, viceversa, attraversando le aree naturalistiche di Monte Cammarata, Monte Carcaci, Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio, Monte Genoardo e Santa Maria del Bosco, Bosco della Ficuzza, Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere, Gorgo del Drago, Serra della Pizzuta, Monte Pellegrino e il Parco dei Monti Sicani.


A essere coinvolti sono 14 Comuni dell’entroterra siciliano: Palermo, Monreale, Altofonte, Piana degli Albanesi, Corleone, Campofiorito, Bisacquino, Contessa Entellina, Chiusa Sclafani, Burgio, Palazzo Adriano, Prizzi, Castronovo di Sicilia e Santo Stefano Quisquina. Un “cammino” di 187 chilometri tra strade ferrate, ex trazzere e sentieri immersi nella natura.