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«Sicilian productive districts will be protagonists in the 2021-2027 programming»

In Palermo the official presentation of the 13 districts recognized by the Regional Department of Productive Activities. With the novelty that they will have access to the next cycle of European resources



«Productive Districts are a cultural challenge and we will work to make up for lost time in the past, for which I partly assume my responsibility, also in view of the new programming of European funds 2021-2027. Now is the time to change gears. The next act will be the Council of Districts. Its aim will be to collect ideas to build a strategic project for Sicily also with the Districts». This is what the Regional Councillor for Productive Activities, Mimmo Turano, said this morning at the presentation of the thirteen supply chains of companies that have obtained recognition from the Region.

«This is an important moment of passage, we managed to get out of the shallows of a procedure that had taken too long. For us it's a starting point and not an arrival point, because if we don't give value to the productive districts we won't have concluded anything», adds Carmelo Frittitta, General Manager of the Production Activities Department. «There are about 1000 companies - Frittitta continues - that are part of what we can define a large Sicilian cluster, in a region that has difficulties in aggregation and is going through a time of great crisis. Only aggregations can outline a development in line with EU requirements».


For the general manager, it is necessary to "dust off" the law of 2019 on Made in Sicily, «which requires the Department of Productive Activities to write the implementing provisions»: therefore, «our goal is to enhance the Made in Sicily also through the Districts, the production chains already recognized. Finally, Frittitta emphasizes the programming 21-27 of European funds: "Previous programming - he says - were lost opportunities for the Districts, but now it is the case that they are protagonists. And so we must imagine a path together. Technologies can help us, and even in this sector there are regional laws like the one on the blockchain that can help us to certify the processes and phases of the row. I think that in the new programming the Districts can have their say».

Federica Argentati, president of the Sicilian Citrus Production District, comments: «We are pleased to note this opening, because in the past we have been excluded from the programming and without resources we can't go on. It is fundamental that complex instruments such as the Productive Districts are given the possibility to access the 2021-2027 programming. The Citrus District has shown how rewarding aggregation is. Yesterday the Fanta with Syracuse Lemon PGI was launched, previously the Fanta Red Orange of Sicily PGI, but Coca-Cola would never have noticed our production without an instrument like the Citrus Production District of Sicily. So - Argentati concludes - planning becomes fundamental and technologies like the blockchain we are already "studying" them for a possible application to the citrus fruit production chain».

The president of the District of fishing and blue growth, Nino Carlino, wanted to remember «Giovanni Tumbiolo who has worked hard for the districts, even in the darkest moments. The Sicilian companies have great strength to represent Sicily, we have already come forward, together with other Districts, also through the Food Districts. Important will be the coordination for future planning and I am sure that the good intentions of the regional administration will be rewarded».



(ITA) «Distretti produttivi siciliani saranno protagonisti della programmazione 2021-2027»


A Palermo la presentazione ufficiale dei 13 distretti riconosciuti dall'assessorato regionale alle Attività produttive. Con la novità che potranno accedere al prossimo ciclo di risorse europee


«I Distretti produttivi sono una sfida culturale e lavoreremo per recuperare il tempo perduto in passato, per il quale mi assumo in parte la mia responsabilità, anche in vista della nuova programmazione dei fondi europei 2021-2027. Adesso è il momento di cambiare marcia. Il prossimo atto sarà la Consulta dei Distretti, il cui obiettivo sarà raccogliere idee per costruire anche con i Distretti un progetto strategico per la Sicilia». E’ quanto afferma l’assessore regionale alle Attività Produttive, Girolamo Turano, stamattina alla presentazione delle tredici filiere di imprese che hanno ottenuto il riconoscimento dalla Regione.

«Questo è un momento importante di passaggio, siamo riusciti a uscire dalle secche di una procedura che si era portata troppo alle lunghe. Per noi è un punto di partenza e non di arrivo, perché se non diamo valore ai distretti produttivi non avremo concluso niente», aggiunge io dirigente generale del Dipartimento Attività produttive, Carmelo Frittitta. «Sono circa 1000 – continua Frittitta - le aziende che fanno parte di quello che possiamo definire un grande cluster siciliano, in una Regione che ha difficoltà nell’aggregazione e che attraversa un momento di grande crisi. Solo le aggregazioni possono delineare uno sviluppo in linea con le richieste Ue». Per il dirigente generale bisogna «rispolverare» la legge del 2019 sul Made in Sicily, «che demanda all’assessorato Attività produttive la scrittura delle disposizioni attuative: quindi, «il nostro obiettivo è quello di valorizzare il made in Sicily anche attraverso i Distretti, le filiere produttive già riconosciute». Infine, Frittitta mette l’accento sulla programmazione 21-27 dei fondi europei: «Le precedenti programmazioni – dice - sono state occasioni perdute per i Distretti, adesso invece è il caso che siano protagonisti. E quindi dobbiamo immaginare insieme un percorso. Le tecnologie possono favorirci, e anche in questo settore ci sono leggi regionali come quella sulla blockchain che ci possono favorire nel certificvare i processi e le fasi della filera. Penso che nella nuova programmazione i Distretti potranno dire la loro».

«Prendiamo atto con soddisfazione di questa apertura – commenta Federica Argentati, presidente del Distretto produttivo Agrumi di Sicilia – perché in passato siamo stati esclusi dalla programmazione e senza risorse non si canta messa. È fondamentale che a strumenti complessi come i Distretti produttivi sia data la possibilità di accedere alla programmazione 2021-2027. Il Distretto Agrumi ha dimostrato quanto il fare aggregazione sia premiante. Ieri è stata lanciata Fanta con Limone di Siracusa IGP, in precedenza la Fanta Arancia Rossa di Sicilia IGP, ma Coca-Cola non si sarebbe mai accorta delle nostre produzioni senza uno strumento come il Distretto produttivo Agrumi di Sicilia. Quindi - conclude Argentati - a programmazione diventa fondamentale e tecnologie come la blockchain noi le stiamo già “studiando” per una eventuale applicazione alla filiera agrumicola».

Il presidente del Distretto della pesca e della crescita blu, Nino Carlino, ha voluto «Giovanni Tumbiolo che si è impegnato a fondo per i Distretti, anche nei momenti più bui. Le imprese siciliane hanno grande forza di rappresentare la Sicilia, noi ci siamo già fatti avanti, insieme ad altri Distretti, anche attraverso i Distretti del CiboImportantissimo sarà il coordinamento per la programmazione futura e sono certo che le buone intenzioni dell’amministrazione regionale verranno premiate».