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  • Gianluca Reale

Sicily, 1,154 hectares of state-owned land for young farmers

Agronomists, agricultural experts and agro-technicians in charge of making appraisals, then the call for concessions

The land to the young people, The refrain that we have been hearing for years now seems to become reality. In fact, more than six years after its establishment, the "Banca della Terra di Sicilia" (Bank of Land) begins to take its first steps. The government of the Sicilian Region has approved the list of the first region-owned lands that will be given in concession to "young farmers". These are real estate scattered in the provinces of the island for a total of over 1,150 hectares. The list was drawn up after identifying, upon proposal of the Councilor for Agriculture, Edy Bandiera, the criteria for selecting potential beneficiaries. The assignment to young farmers will take place «through a rigorous public evidence procedure», the Region assures.


But what are the lands that will be subject to the selection procedure for the concession? «We have identified the lands for a total of 1,154 hectares, 724 of which belong to the Asp, the provincial health companies and 430 to the Rural Development Department of the Region», the Councilor for Agriculture, Edy Bandiera, explains. «An agreement with the professional order - adds the councilor - will involve agronomists, agricultural experts and agro-technicians in making a detailed appraisal of the lands, so those who participate in the call have precise knowledge of the types of land (pastures , arable land, etc.) and what the concession provides for. It will take about a month to do this, on the basis of which we will draw up a detailed list of the land to be granted under concession».


Here is where the lands are:

«The" Banca della Terra "- the President of the Region, Nello Musumeci, underlines - represents an important opportunity to strengthen employment and income opportunities in rural areas. With this tool we aim to enhance the forestry, public and private, uncultivated or abandoned agricultural heritage, favoring, among other things, the generational turnover in the sector». The first announcement that will make the first state-owned land available to young farmers is considered an "experimental" announcement, followed by others», Musumeci says. «In this way - the president adds - we meet the desire to adhere to the opportunities offered by the RDP that we have registered, by many Sicilian aspiring farmers. There is a great ferment among the young people of the island, eager to return to the earth. We want to put them in a position to start an agricultural business, without having to bear the costs of purchasing land, which would have prohibitive costs».


It could also be a turning point for many internal territories. We will have to wait for the announcement, understand who it will be addressed to and what requirements it will ask those who intend to participate.



(ITA) Sicilia, 1.150 ettari di terreni demaniali per i giovani agricoltori. Agronomi, periti agrari e agro-tecnici incaricati di fare perizie, poi il bando per le concessioni


La terra ai giovani, Il refrain che sentiamo da anni adesso sembra poter diventare realtà. A oltre sei anni dalla sua istituzione, infatti, la "Banca della Terra di Sicilia" inizia a muovere i primi passi. Il governo della Regione Siciliana ha approvato l'elenco dei primi terreni demaniali che verranno dati in concessione ai "giovani agricoltori". Si tratta di beni immobili sparsi nelle province dell'Isola per un totale di oltre 1.150 ettari. L'elenco è stato definito dopo avere individuato, su proposta dell'assessore all'Agricoltura, Edy Bandiera, i criteri per selezionare i potenziali beneficiari. L'assegnazione ai giovani agricoltori avverrà «attraverso una rigorosa procedura di evidenza pubblica», assicura la Regione.


Ma quali sono i terreni che saranno messi oggetto della procedura di selezione per la concessione? «Abbiamo individuato terreni per complessivi 1.151 ettari, 724 dei quali fanno capo alle Aziende sanitarie locali e 430 al Dipartimento Sviluppo Rurale della Regione», spiega l'assessore all'Agricoltura, Edy Bandiera. «Una convenzione con l'ordine professionale - aggiunge l'assessore - vedrà impegnati gli agronomi, i periti agrari e gli agrotecnici nel fare una dettagliata perizia dei terreni, in modo tale che chi partecipa al bando abbia precisa contezza delle tipologie di terreno (pascoli, seminativi, etc.) e su cosa prevede la concessione. Ci vorrà un mese circa per fare questa operazione, in base alla quale stileremo un elenco dettagliato dei terreni da dare in concessione».


Ecco dove sono i terreni:


«La "Banca della Terra" - sottolinea il presidente della Regione, Nello Musumeci - rappresenta un'importante occasione per rafforzare le opportunità occupazionali e di reddito delle aree rurali. Con questo strumento puntiamo a valorizzare il patrimonio agricolo forestale, pubblico e privato, incolto o abbandonato, favorendo, tra l'altro, il ricambio generazionale nel settore».


Il primo bando che metterà a disposizione dei giovani agricoltori i primi terreni demaniali viene considerato un «bando "sperimentale", al quale ne seguiranno altri», dice Musumeci. «In questo modo - aggiunge il presidente - andiamo incontro alla volontà di adesione alle opportunità offerte dal Psr che abbiamo registrato, da parte di tanti siciliani aspiranti agricoltori. C'è un grande fermento tra i giovani dell'Isola, desiderosi di ritornare alla terra. Vogliamo metterli in condizione di avviare un'attività agricola, senza doversi sobbarcare gli oneri derivanti dall'acquisto dei terreni, che avrebbe costi proibitivi». 


Potrebbe essere una svolta anche per molti territori interni. Bisognerà aspettare il bando, capire a chi sarà indirizzato e quali requisiti chiederà a chi intende partecipare.