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  • Redazione

«The region will propose legal action for damages against ANAS»

Legal action «for economic and legal damages» and request to the «national government for a commissioner of the 10 major works that Anas does not carry out, so that the regional government can carry them out».


Between the Region and Anas is a definitive break. The last act of this "war" is this morning press conference in which the President of the Region Nello Musumeci and the Councilor for Infrastructure Marco Falcone announced the legal action for damages «of image and economic that will be formalized on 15 June». The dispute was entrusted to a pool of lawyers who have the task of drawing up a report to quantify the economic and image damage that Anas would have caused to the island for not having completed some sites deemed strategic and fundamental. «On June 15 - Musumeci said - the group will give us the outcome of the work and we will proceed accordingly judicially against Anas».



The councilor Falcone reports that in the Anas coffers there are 2.2 billion euros destined for public works in Sicily not spent by «10, 15 and perhaps for 18 years». Falcone lists the strategic works that are lagging behind, from the Himera viaduct on the A19 Palermo-Catania motorway to the Gela ring road (definitive project dates back to 2005) and the Caltanissetta-Agrigento highway, whose construction sites «have stopped since 2018 and where the enterprise should be driven out and instead remains in its place». Therefore Falcone also asks «to the national government to commission the 10 major strategic works for Sicily entrusted to Anas so that the regional government can carry them out».





(ITA) «La regione proporrà azione legale per danni contro ANAS»


Azione legale «per danni economici e legali» e richiesta al «governo nazionale di un commissariamento delle 10 grandi opere che Anas non porta avanti, affinché sia il governo regionale a realizzarle». Tra Regione e Anas è rottura definitiva. L'ultimo atto di questa "guerra" è la conferenza stampa di questa mattina in cui il presidente della Regione Nello Musumeci e l'assessore alle Infrastrutture Marco Falcone hanno annunciato l'azione legale per danni «di immagine ed economici che sarà formalizzata il 15 giugno». La vertenza è stata affidata a un pool di avvocati che hanno il compito di redigere una relazione per quantificare i danni economici e di immagine che l'Anas avrebbe procurato all'isola per non avere portato a termine alcuni cantieri ritenuti strategici e fondamentali. «Il 15 giugno - ha detto Musumeci - il gruppo ci darà l'esito del lavoro e noi procederemo di conseguenza giudizialmente nei confronti di Anas».


L'assessore Falcone denuncia che nelle casse di Anas ci sono 2,2 mld di euro destinati alle opere pubbliche in Sicilia non spesi da «10,15 e forse da 18 anni». Falcone elenca le opere strategiche in forte ritardo, dal viadotto Himera sull'autostrada A19 Palermo-Catania sino alla circonvallazione di Gela (progetto definitivo risale al 2005) e alla superstrada Caltanissetta-Agrigento, i cui cantieri «sono fermi dal 2018 e dove l'impresa dovrebbe essere cacciata e invece rimane al suo posto». Perciò Falcone chiede anche «aò governo nazionale di commissariare le 10 grandi opere strategiche per la Sicilia affidate ad Anas in modo che possa essere il governo regionale a realizzarle».