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  • Redazione

Tourism. Barbagallo (PD): «From the regional government only ads, no funds for vouchers»

A «lost» tourist season because of the regional government. The government would not have asked the Ministry for Territorial Cohesion to remodel the funds (75 million) used to finance measures to support the sector. Starting with the famous vouchers that would allow tourists to "buy" three nights in a hotel at the cost of two.


Denouncing the matter is the regional secretary of the PD, Anthony Barbagallo, who is frontally attacking the Musumeci government and the Councillor for Tourism, Manlio Messina.


«We learn from today's press (the reference is to an article in the newspaper La Sicilia) - Barbagallo says - that the regional government would have defined the measures to support the tourism sector and would be waiting for the "ok" of the Department of Action and Cohesion of the Ministry for the South. Unfortunately, we are forced to point out that nothing has been received by the offices of the Ministry, while entire categories are swamped under the weight of the crisis. No measures have been taken for the tourism sector or for the live entertainment sector despite the wide resources voted by the regional Assembly, with some contrary opinions expressed by the government itself. Moreover, to date, the Sicilian Region is the only Italian region not to have remodelled Community funds».


«Seven weeks after the approval of the budget law that in the original plan had to face the emergency and give relief to the categories in crisis - the secretary of the PD adds - there is no trace neither of the measures to support the tourism sector nor of the necessary remodeling. As if that weren't enough, the regional government is concentrating the entire structure of the tourism relaunch program on the purchase of vouchers through a phantom 'app' that should start in the coming weeks only at a reduced rate, to be fully functional for tourists only in a second phase and provided that they speak Italian. If the calendar does not deceive, therefore, everything will be ready only when the summer season is irremediably lost».


«We are sorry - Barbagallo concludes - to note that the evident unpreparedness of the government is in danger of definitively bringing the tourism sector and the entertainment sector in Sicily to its knees, leaving the necessary tourist flows to other better organized Mediterranean countries».



(ITA) Turismo. Barbagallo (PD): «Dal governo regionale solo annunci, niente fondi per i voucher»


Una stagione turistica «ormai persa» per colpa del governo regionale. Il governo, infatti, non avrebbe fatto richiesta al ministero per la coesione territoriale la rimodulazione dei fondi (75 milioni) con cui si dovrebbero finanziare le misure a sostegno del settore. A cominciare dai famosi voucher che consentirebbero ai turisti di “comprare" tre notti in albergo al costo di due. A denunciare la questione è il segretario regionale del PD, Anthony Barbagallo, che attacca frontalmente il governo Musumeci e l'assessore al Turismo, Manlio Messina.


«Apprendiamo dalla stampa odierna (il riferimento è a un articolo del quotidiano La Sicilia) - dice Barbagallo - che il governo regionale avrebbe definito le misure a sostegno del comparto turistico e sarebbe in attesa dell' ok del dipartimento azione e coesione del Ministero per il Sud. Purtroppo siamo costretti a rilevare che agli uffici del Ministero non è pervenuto nulla, mentre intere categorie annaspano sotto il peso della crisi. Nessun provvedimento per il settore del turismo né per quello dello spettacolo dal vivo è stato adottato nonostante le ampie risorse votate dall'Ars, con qualche parere contrario espresso dal governo stesso. Peraltro, ad oggi, la Regione siciliana è l unica regione italiana a non aver rimodulato i fondi comunitari».


«A distanza di ben sette settimane dall'approvazione di una finanziaria che nel disegno originario doveva essere di emergenza e dare sollievo alle categorie in crisi - aggiunge il segretario del PD - non c'è traccia né dei provvedimenti a sostegno del settori del turismo ne delle rimodulazioni necessarie. Come se non bastasse il governo regionale concentra tutto l’impianto del programma di rilancio turistico sull’acquisto di voucher attraverso una fantomatica ‘app’ che dovrebbe partire nelle prossime settimane solo a regime ridotto, per essere pienamente funzionante per i turisti solo in una seconda fase ed a patto che parlino l’italiano. Se il calendario non inganna, quindi, tutto sarà pronto solo quando la stagione estiva sarà irrimediabilmente persa».


«Ci dispiace - conclude Barbagallo - constatare che l’evidente impreparazione del governo rischia di mettere definitivamente in ginocchio Il comparto turistico ed il settore dello Spettacolo in Sicilia lasciando che i flussi turistici necessari per la ripartenza si dirigano verso altri paesi del Mediterraneo meglio organizzati”.