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  • Redazione

Ustica massacre, after 40 years there is still no official truth

Ustica massacre, 40 years later. An open wound and an official truth that is still not there. The president of the Senate, Casellati: «No agreement was reached to declassify the acts».


«The massacre that took place in the sky of Ustica on the evening of 27 June 1980 - the President of the Republic, Sergio Mattarella, said - is imprinted in the memory of the Republic with characters that cannot be erased. On the occasion of the fortieth anniversary, we feel even stronger the bond of solidarity with the families of the eighty-one victims and we unite in the memory of those who then lost their lives, with a deep wound in our national community».


For Prime Minister Giuseppe Conte, «the massacre of Ustica is one of the deepest wounds in the history of our country. The commitment of the government and the institutions in the search for the truth must not stop there. Memory alone is not enough: the victims and their families deserve justice. I have confirmed to the Vice-Minister of the Interior Vito Crimi - the Premier Conte adds - the task of following the work of the Advisory Committee on the activities of devolving to the Central State Archives and the State Archives of the documentation in the possession of the State administrations. The Committee, constituted in implementation of the directive of the President of the Council of Ministers of 22 April 2014, is composed of representatives of the administrations interested in the documentary devolving, as well as representatives of the associations of family members of victims of terrorism. I am working on a new directive to broaden the scope of this research and to meet the needs expressed by the associations of family members of victims during the work of the Committee during 2019».


The President of the Senate, Elisabetta Casellati, also spoke, revealing that she «strongly wanted a meeting of the Presidency Council to declassify the acts but unfortunately, despite my good will, no agreement was reached. I hope that we will soon arrive at a definition necessary to ascertain the facts and contribute to the clarity that the whole of Italy demands».


The President of the Chamber of Deputies, Roberto Fico, says instead that «it is clear that Ustica is an immense wound for the whole of our country. Ustica, as I have always said, must be a matter of State and the whole State must feel the deep meaning of this wound. We are a great country, a strong Republic, but on this matter we must all do much more».



(ITA) Strage di Ustica, dopo 40 anni verità ufficiale ancora non c'è?


Strage di Ustica, 40 anni dopo. Una ferita ancora aperta e una verità ufficiale che ancora non c'è. La presidente del Senato, Casellati: «Non raggiunto accordo per desecretare gli atti»


«La strage avvenuta nel cielo di Ustica la sera del 27 giugno 1980 - ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - è impressa nella memoria della Repubblica con caratteri che non si potranno cancellare. Nella ricorrenza dei quarant'anni, sentiamo ancora più forte il legame di solidarietà con i familiari delle ottantuno vittime e ci uniamo nel ricordo di chi allora perse la vita, con una ferita profonda nella nostra comunità nazionale».


Per il premier Giuseppe Conte, «la strage di Ustica è una delle ferite più profonde nella storia del nostro Paese. L'impegno del Governo e delle istituzioni nella ricerca della verità non deve conoscere soste. La memoria da sola non basta: le vittime e i loro familiari meritano giustizia». «Ho confermato al viceministro dell'Interno Vito Crimi - aggiunge il premier Conte - l'incarico di seguire i lavori del Comitato consultivo sulle attività di versamento all'Archivio centrale dello Stato e agli Archivi di Stato della documentazione in possesso delle amministrazioni dello Stato. Il Comitato, costituito in attuazione della direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 aprile 2014, è composto dai rappresentanti delle amministrazioni interessate ai versamenti documentali, nonché dai rappresentanti delle associazioni dei familiari delle vittime del terrorismo. Sto lavorando a una nuova direttiva che consenta di allargare il perimetro di queste ricerche e che venga incontro alle esigenze manifestate dalle associazioni dei familiari delle vittime durante i lavori del Comitato nel corso del 2019».


Anche la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, interviene, rivelando di avere «fortemente voluto una riunione del Consiglio di Presidenza per la desecretazione degli atti ma purtroppo, nonostante la mia buona volontà, non si è raggiunto un accordo. Mi auguro si arrivi presto ad una definizione necessaria ad accertare i fatti e contribuire a fare quella chiarezza che l'Italia intera reclama».


il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, dice invece che «è chiaro che Ustica è una ferita immensa per tutto il nostro Paese. Ustica, come ho sempre ricordato, deve essere una questione di Stato e tutto lo Stato deve sentire il senso profondo di questa ferita. Noi siamo un Paese grande, una Repubblica forte, ma su questa vicenda dobbiamo fare tutti molto di più».