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  • Redazione

Waste, in Catania 6 ml of tons less without commuters in the months of lockdown, saved 800,000 euro

Six million tons less waste, saving about 800,000 euros. These are the sensational numbers, ascertained by the Department of Ecology of the City of Catania for the two months of lockdown.

The "proof" of how much waste deposited in the city's bins by commuters coming from the hinterland, who do not separate waste collection in their own homes, affects the pockets of the people of Catania. This is what the newspaper "La Sicilia" reported this morning.


A figure that projected over a whole year would save the municipal coffers about 5 million euros. To this, according to the Department of Ecology, would be added a saving of men and means for the collection that would even reach a global saving of 15 million euros per year on the cost of the service, now contracted to Dusty.


Savings that would allow to lower the Tari, The Waste Municiplaity Tax, currently calculated at the highest level given the default of the municipality and the failure to collect about 50% of the tax, because half of the Catania people who should pay it do not pay it.


In order to counter the phenomenon of commuters who come to throw garbage in the city's bins, the City Council has given a mandate to the Councillor for Ecology, Fabio Cantarella, to remove all the bins from the ring road. The operation has already begun and should be completed by 1 July. The Ecology Office of the City Council has begun to contact all the administrators of the condominiums along the ring road that will be supplied with internal bins, which will be emptied by Dusty.



(ITA) Rifiuti, a Catania 6 ml di tonnellate in meno senza i pendolari nei mesi del lockdown, risparmiati 800mila euro


Sei milioni di tonnellate di rifiuti in meno, con un risparmio di circa 800 mila euro. Sono questi i numeri, clamorosi, accertati dall'Assessorato all'Ecologia del Comune di Catania relativamente ai due mesi di lockdown. La "prova" di quanto incidono sulle tasche dei catanesi i rifiuti depositati nei cassonetti della città dai pendolari dell'hinterland che non fanno la raccolta differenziata a casa propria. E' quanto riporta questa mattina il quotidiano "La Sicilia". Una cifra che proiettata su un anno intero farebbe risparmiare alle casse comunali circa 5 milioni di euro. A questo, secondo l'assessorato all'Ecologia, si aggiungerebbe un risparmio di uomini e mezzi per la raccolta che addirittura farebbe arrivare a un risparmio globale di 15 milioni di euro l'anno sul costo del servizio, oggi appaltato alla Dusty.

Risparmi che consentirebbero di abbassare la Tari, al momento calcolata al livello più elevato visto il default del Comune e il mancato incasso di circa il 50% del tributo, perché metà dei catanesi che dovrebbero pagarlo non lo pagano.

Per contrastare il fenomeno dei pendolari che vengono a buttare i rifiuti nei cassonetti della città, il Comune ha dato mandato all'assessore all'Ecologia, Fabio Cantarella, di rimuovere tutti i cassonetti dalla circonvallazione. L'operazione è già cominciata e si concluderà entro il 1° luglio. L'Ufficio Ecologia del Comune ha cominciato a contattare tutti gli amministratori dei condomini lungo la circonvallazione che verranno riforniti di cassonetti interni, che la Dusty provvederà a svuotare.